Paolo Volponi

Lorenzo Segreto

 
 
 
Front_VitalianoLorenzo Segreto di Fausto Vitaliano (Laurana Editore, 2014) è un romanzo sulla ricerca della propria identità.

La vicenda principale si snoda lungo un periodo ben preciso: dall’1 al 29 gennaio del 2000. Ci sono poi due brevissime appendici (forse non indispensabili): la prima collocata in un futuro imprecisato, nella quale si svela l’identità – riecco la parola – del narratore; la seconda ambientata nell’estate del 2012. Il tempo zero della storia individuale di Lorenzo Segreto, inoltre, si intreccerà di continuo con la Storia, soprattutto con un oscuro episodio della guerra partigiana.

Ma chi è Lorenzo Segreto, il protagonista del libro? Lavora, Lorenzo, come junior manager presso una società milanese di recupero crediti, la Crediback; è un uomo intelligente, affascinante e irrisolto; è nelle grazie di un anziano e assai potente uomo d’affari, il barone (curioso che, con l’andare delle pagine, il titolo si maiuscolizzi in Barone) Vincenzo Cotto di Leocata; ottiene in breve tempo la piena fiducia di Bianca Navel, presidente della Crediback e personaggio privo di scrupoli; allaccia un ambiguo rapporto amoroso con Adriana, la cui vera identità (di nuovo) sarà rivelata solo nelle battute conclusive; sperpera denaro in una bisca sotterranea gestita da un suo amico, il cinese Shéng Whou; ha un fratello maggiore, Valter, zoppo da una gamba, ex terrorista di estrema destra; una madre alcolista, Livia, ricoverata in una clinica psichiatrica; un padre, Antonio, andatosene via di casa prima della sua nascita; e un nonno, Tito Profeta, ambiguo attore del già citato episodio storico. (altro…)