oltraggi

Quasi

 
 
 
 

Scrivere, rileggere, correggere; scrivere, rileggere, correggere. Fino a quando non si lascia andare la pagina nel mondo, quasi completamente soddisfatti del risultato.

Meglio di così non si sarebbe potuto fare.


 
La verità non è nella vita. E non è nella parola. La verità è in quel quasi.

La verità è quel quasi.

 

(Claudio Bagnasco)

 
 

llustrazione originale di Cristiano Baricelli.

 

Cristiano Baricelli nasce a Genova nel 1977. Autodidatta dal 1997, elabora una personale tecnica di disegno basata sull’uso della penna a sfera. Ha partecipato a numerose mostre collettive e personali e collabora con Fanzine e Magazine di illustrazione tra cui: Grrrz Comic Art Books, Nurant, Osel,Watt, CartaCanta, Nitch, L’inquieto, Pastiche, Verde Rivista, Antropoide, Illustrati, Nèura, Freak Out, Guida 42, Carie, Rituali, Effe Rivista, Risme, Squadernauti, Racconti Crestati, Digressioni, Horror Moth. Attualmente sta sperimentando tecniche miste, e odia svegliarsi presto la mattina.

 
 
 

Questo ingorgo

 

a Sandro Campani

 

 
Interrompere la scrittura, lasciare che le librerie si svuotino, i recensori tacciano, gli albi d’oro dei premi letterari smettano di essere aggiornati.

Sbrogliare questo ingorgo.

Solo allora, forse, saremo nuovamente capaci di riconoscere la parola pura, quella che dice la verità e non la paura.

 

(Claudio Bagnasco)

 

 

llustrazione originale di Cristiano Baricelli.

 

Cristiano Baricelli nasce a Genova nel 1977. Autodidatta dal 1997, elabora una personale tecnica di disegno basata sull’uso della penna a sfera. Ha partecipato a numerose mostre collettive e personali e collabora con Fanzine e Magazine di illustrazione tra cui: Grrrz Comic Art Books, Nurant, Osel,Watt, CartaCanta, Nitch, L’inquieto, Pastiche, Verde Rivista, Antropoide, Illustrati, Nèura, Freak Out, Guida 42, Carie, Rituali, Effe Rivista, Risme, Squadernauti, Racconti Crestati, Digressioni, Horror Moth. Attualmente sta sperimentando tecniche miste, e odia svegliarsi presto la mattina.
 
 
 

Libertà

 
 
 
 

LibertàIl bello dei libri è che li puoi leggere ovunque.

Ma io sogno un luogo nel quale chiudere fuori il frastuono.

Il privilegio della scrittura è che te la puoi portare appresso.

Eppure io cerco un angolo dal quale bandire le intromissioni.

La magia della letteratura è che ogni opera merita di essere letta.

Mentre io immagino un piccolo tempio nel quale consacrare frammenti di vita a ciò che vale la pena leggere.

È libertà sufficiente avere a portata di fuga il silenzio, la solitudine, e una scelta?

 
 
(Gianni Usai)
 
 

Illustrazione originale di Edoardo Rubatto.

 

Edoardo Rubatto. Cresco in un piccolo paese nella provincia nord di Torino. Poi mi laureo in antropologia culturale e compio un atterraggio di emergenza nel mondo della comunicazione. Smetto di fare sport, divento copywriter freelance, fondo fanzine più e meno umoristiche, ma sicuramente disturbanti, insieme a Walter Comoglio. Per sfogare le mie frustrazioni inizio a fare disegnini brutti su carta di recupero. Prima per il magazine Ivano (di cui sono co-autore), poi per il mio profilo Instagram. Alcune mie illustrazioni sono apparse su Squadernauti, qui, qui e qui.

 
 

Violenti con intenti filosofici

 
 
 
 

“Le nostre colazioni
sono le stesse da vent’anni
da trent’anni
sono trent’anni che spalmiamo
le stesse cose sullo stesso pane
e beviamo lo stesso tè
non ti pare
che solo per questo
dovremmo suicidarci”
 
Ma il desiderio di eternarsi non è meno malinconico, non è meno misero della ripetizione imperitura dei medesimi gesti.
“Per tutta la vita ci sforziamo
di scrivere due tre pagine immortali
non vogliamo di più
ma questo allo stesso tempo è anche il massimo”

L’avvilimento di essere riconosciuto come persona.
“disprezza la mia essenza più intima
eppure pretende
che io mangi i suoi bignè viennesi fragranti”
 
E così mi ritrovo sospeso tra una vita che sdegnosamente rifiuto e un altrove che mi è precluso.
E così mi ritrovo a essere “un violento con intenti filosofici”.
 
 
 
(Suggestioni e citazioni tratte da Thomas Bernhard, Ritter, Dene, Voss, traduzione di Luigi Reitani, Quodlibet, Macerata 2022)

 
 

Salvatori

 
 
 
 

SalvatoriChi protegge le parole?

Chi le salva dal disuso e dall’abuso? Dall’oblio e dall’equivoco? Dall’ignaro che se ne serve per colmare i vuoti, puntellare gli scompensi?

Chi le preserva dai censori? Dal paladino con la falce? Dal dito che indica, condanna e assolve, si fa complice?

Non certo i Maestri pronti a bruciare pagine di dizionario per conservarle pure.

Le parole sbagliate non esistono, ci sono solo spazi e tempi inadatti ad accoglierle, bocche alle quali non appartengono.

 
 
(Gianni Usai)
 
 

Illustrazione originale di Cristiano Baricelli

 

Cristiano Baricelli nasce a Genova nel 1977. Autodidatta dal 1997, elabora una personale tecnica di disegno basata sull’uso della penna a sfera. Ha partecipato a numerose mostre collettive e personali e collabora con Fanzine e Magazine di illustrazione tra cui: Grrrz Comic Art Books, Nurant, Osel,Watt, CartaCanta, Nitch, L’inquieto, Pastiche, Verde Rivista, Antropoide, Illustrati, Nèura, Freak Out, Guida 42, Carie, Rituali, Effe Rivista, Risme, Squadernauti, Racconti Crestati, Digressioni, Horror Moth. Attualmente sta sperimentando tecniche miste, e odia svegliarsi presto la mattina.