Tempi

 
 
 

Anche il fuoco della scrittura, se non viene alimentato, si spegne.

C’è chi ritiene che per uno scrittore sia non solo vantaggioso, ma addirittura necessario, presenziare i festival e i social network; e più in generale spingere, non appena se ne abbia la possibilità, la propria opera. La verità è che più ci si concentra sull’aspettoPremio_Strega promozionale della scrittura, più si palesa il timore che la propria opera non basti a se stessa. L’ansia per la notorietà supera (sostituisce) la passione per lo scrivere.

Ma soprattutto: ogni energia spesa per la promozione della scrittura è inevitabilmente sottratta allo scrivere. Finché il fuoco non si spegne.

Certo: promuoversi può dare gratificazioni immediate. Scrivere no, nemmeno si capisce se tanta fatica avrà mai un compenso. Quale? E quando?

Così possiamo dire che chi si concentra sulla promozione della scrittura si accorda al tempo della propria vita; chi invece si concentra sullo scrivere – sgombro dal peso di sé – si accorda al tempo dell’universo.

 
 

L’immagine proviene da qui.

 
 
 

Annunci

7 comments

    1. Quando ci sono troppi suoni nell’aria, anche il musicista più esperto rischia di stonare. Come dirlo: a volte sembra che scrivere sia proprio questo, trovare e riuscire a percorrere il sentiero al punto giusto tra l’interlocuzione e l’isolamento. Ciò che si comunica con un’opera letteraria di valore non poteva essere comunicato attraverso canali diversi, o almeno non fino in fondo. Se ci si disperde in mille rivoli di parole, si rischia di perdersi, diluire le parti migliori in qualcosa che non so se sia meglio o peggio ma certo non è più letteratura.

  1. Mi vengono però in mente gli affanni dei vecchi letterati che lamentavano di non poter vivere della propria arte e che per campare dovevano trovarsi un’occupazione remunerativa, sottraendo in questo modo tempo ed energie al sacro fuoco della scrittura e dello studio. Forse il problema è ancora sentito semplicemente…attuale il desiderio di vivere delle proprie capacità. impossibile in un contesto sociale che non premia queste inclinazioni. Fermo restando il numero crescente di incapaci, presunti letterati e artisti.

  2. Ottimo voto alle intenzioni (anche per il cambio di passo). Come si potrebbe essere discordi? Sembra fin troppo ovvio, però.
    La giusta proporzione matematica (sta, a, come) tra promozione e scrittura e tra estemporaneità e lungimiranza assume contorni a dir poco favolistici. Ricordate la cicala e la formica? Ma appare pure proverbiale, “mettere fieno in cascina”, si dice, come pure (di converso) “meglio un uovo oggi che una gallina domani”. Perciò mi verrebbe da dire “cogli l’attimo”, comunque. Quasi che ogni aspetto abbia i suoi pro e contro.
    L’universalità è a buon diritto destinata alle opere artistiche ma quanta arte c’è nella letteratura odierna che pure gode di un’altissima promozione?
    Qualcuno può sempre obiettare: senza una buona promozione non si vende.

    1. Però partecipare a festival e promozioni di altro tipo e poi presentazioni e blog ti può dare molto materiale umano per scrivere senza che gli altri se ne accorgano e subito nemmeno tu. Possono essere tranquillamente un modo per ampliare la propria scrittura e nello stesso tempo promuoversi senza prendersi troppo sul serio. Forse può giungerti inaspettatamente la soluzione di un problema di scrittura senza attendere l’ispirazione che non arriva, magari solo per una faccia strana che ti ha colpito e che non avresti incontrato stando a casa. Chissà.

  3. Paolo, Maria Rosaria, Michela: grazie.
    Michela: non giurerei sul fatto che il numero degli incapaci sia in aumento; tra l’altro, a essere un po’ più severi di quanto siamo di solito, scopriremmo che incapaci siamo tutti quanti, da sempre.
    Marco: mica ho capito bene. Comunque la tua obiezione finale va in un certo senso nella stessa direzione delle mie righe.
    Michele: per questo, con un paio di baffi posticci, non mi perdo un festival.

    1. Come spesso mi capita di fare, ho voluto essere controverso. O semplicemente non ho espresso un’opinione precisa. Ciao, alla prossima.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...